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Goal line technology in Serie A - Foto Antonio Fraioli
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“Nel calcio si potrebbe pensare ad quarantena di 7 giorni dopo il contatto con un caso certo e tampone alla fine per poter disputare partita“. Sono queste le parole di Matteo Bassetti, Direttore della Clinica Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova e docente ordinario di Malattie infettive all’Università del capoluogo ligure. Recentemente l’infettivologo è stato nominato recentemente come componente dalla commissione medica nazionale dell’Aia per le problematiche Covid dal presidente dell’Associazione italiana arbitri, Marcello Nicchi. “Credo che il calcio possa essere una leva per migliorare gli altri sistemi”, ha continuato ai microfoni dell’emittente ligure ligure Primocanale: “La squadra di calcio è uno spaccato della società civile, i rischi che ci sono per i normali cittadini sono anche per i calciatori. Pensare ad una’ bolla’ come nelle squadre di NBA? Sarebbe molto complicato, può essere una soluzione ma non spetta a me dirlo“, ha terminato.
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